La distanza interpupillare — o EP — è la distanza, in millimetri, tra il centro delle due pupille. È una delle misure chiave per realizzare lenti correttive (monofocali e progressive) davvero confortevoli.
Correttamente centrata, la lente offre una visione nitida e riposante. Mal centrata, affatica gli occhi e può provocare mal di testa, vertigini o visione sdoppiata — specialmente in caso di correzioni elevate o lenti progressive.
Da Olivia Balm, i nostri ottici verificano sistematicamente la vostra EP prima della produzione. Ecco 4 metodi semplici per ottenerla e comunicarcela — scegliete quello che fa al caso vostro.
Perché la EP è essenziale?
L'occhio vede con la massima nitidezza attraverso il centro ottico della lente. Se questo centro non è allineato con la pupilla, si guarda attraverso una zona decentrata, il che crea aberrazioni ottiche:
- ✔️ visione sfocata o sdoppiata a certe distanze
- ✔️ affaticamento visivo dopo alcune ore
- ✔️ disagio con le lenti progressive (zona di lettura mal posizionata)
- ✔️ mal di testa a fine giornata
Quanto più la correzione è elevata, tanto più il centraggio è importante. Con lenti progressive, un errore di 1-2 mm è sufficiente a compromettere tutto il comfort.
Soluzione 1 — Sulla vostra ricetta
La misura potrebbe essere già indicata sulla vostra ricetta, sotto una di queste voci: EP, Ec, EOD e/o EOG. Fotografatela semplicemente e inviatecela. Se non è presente, chiedete al vostro oculista di annotarla durante la visita.
EOD = distanza dell'occhio destro (distanza monoculare, misurata dal dorso del naso), EOG = distanza dell'occhio sinistro (idem). EP o Ec = distanza totale tra le due pupille. Entrambi i formati vanno bene.
Soluzione 2 — Con una carta di credito
Una carta in formato standard (carta di pagamento o fedeltà delle stesse dimensioni) funge da riferimento per calcolare la vostra EP.
- i. Appoggiate la carta orizzontalmente sulla fronte, appena sopra le sopracciglia.
- ii. Fissate un oggetto a circa 5 metri di distanza, senza muovere la testa.
- iii. Fatevi fotografare di fronte, con luce diffusa.
- iv. Inviateci la foto a contact@oliviabalm.com: calcoliamo la vostra EP a partire dalla carta.
Soluzione 3 — Con un righello
- i. Appoggiate un righello orizzontalmente all'altezza delle sopracciglia.
- ii. Guardate dritto davanti a voi fissando un oggetto a circa 5 metri.
- iii. Scattate una foto di fronte e inviatecela a contact@oliviabalm.com.
Consiglio: per un'auto-misurazione, chiudete l'occhio sinistro e allineate lo 0 del righello con il centro della pupilla destra, poi chiudete l'occhio destro e leggete il valore di fronte alla pupilla sinistra, senza spostare il righello.
Soluzione 4 — Con un'applicazione mobile
Misurate la vostra EP automaticamente dal vostro smartphone, seguendo le istruzioni dell'applicazione:
- iPhone — scaricate PDCheck AR sull'App Store.
- Android — scaricate GlassesOn su Google Play.
Il più semplice: lo strumento «Adatta alla mia vista»
Sulla scheda di una montatura, l'opzione «Adatta alla mia vista» vi permette di inserire la vostra EP e allegare il vostro selfie direttamente: la foto viene trasmessa insieme al vostro ordine alla nostra ottica, che verifica il centraggio prima della produzione. Non dovete calcolare nulla.
Valori di riferimento
Per verificare la coerenza della vostra misura, ecco i range abituali:
- Donna adulta: da 56 a 64 mm (media 60 mm)
- Uomo adulto: da 60 a 70 mm (media 64 mm)
- Bambino 5–10 anni: da 48 a 56 mm
- Adolescente: da 54 a 62 mm
Se la vostra misura è al di fuori di questi intervalli, ripetetela un'altra volta — è probabilmente un'imprecisione.
Il parere della vostra ottica
Per lenti monofocali con correzione moderata, una misurazione fatta in casa con 1 mm di approssimazione va benissimo. Per le progressive o le correzioni elevate, preferisco verificarla personalmente — è gratuito, richiede due minuti e garantisce il comfort per diversi anni.
In caso di dubbi
Inviateci la vostra ricetta e la vostra EP per e-mail, oppure venite in negozio a Lione per una verifica gratuita.